Uè Fest 7 – CREPE
Napoli 17, 18 e 19 Maggio 2024

Scugnizzo Liberato

Laboratorio di Mutuo Soccorso

Salita Pontecorvo 46 – 80135

UE’ UNDERGROUND ECCETERA 7 – CREPE, ospitato e prodotto dallo SCUGNIZZO LIBERATO di Napoli, Laboratorio di Mutualismo e Spazio Sociale (luogo nato dalla riappropriazione dell’ex carcere minorile Filangieri) e promosso dai collettivi dei festival CRACK! di Roma, NaDir di Napoli e CA.CO. Fest di Bari.

Invitiamo a partecipare alle tre giornate del 17, 18 e 19 Maggio dove il fumetto e stampa underground si riappropriano dello spazio tra vicoli e salite del quartiere Montesanto.

IL TEMA

Ogni anno scegliere il tema è una fase determinante che ci sprona a fare il punto: cosa è successo nell’edizione passata? Perché siamo ancora qui? Come ci sentiamo e cosa ci aspettiamo ancora? Individuare una parola che sintetizzi è una sfida impegnativa, a tratti estenuante. Ma poi succede, si allineano i pianeti, si sincronizzano i cervelli e non ci resta che essere tutti d’accordo: Crepe ci ha riunito sotto lo stesso segno.

Crepe come sulla materia fredda della nostra realtà, come cicatrici sulla materia calda del nostro corpo, il vuoto disegna un altro percorso, un’alternativa infinita che si dirama per sfuggire alla pressione del conformismo. Crepe come segni sulla pelle, crepe nei muri dove si nascondono le lucertole, le crepe dopo un terremoto o un’eruzione, come le striature di un cuore pulsante.

Il mondo apparentemente è liscio e uniforme, scientemente ricoperto da una patina spessa che tutto ricopre e tutto addomestica. Le imperfezioni, gli sbalzi e le increspature subiscono la stessa sorte: eliminate, piallate, stuccate, a favore di una superficie monotona. Ma le lesioni patologiche sono spesso provocate da un meccanismo di difesa della struttura, che soggetta a pressioni reagisce, assestandosi su un nuovo equilibrio. Si origina così un quadro alternativo che nulla a che fare con l’ordine apparente. E anche se lentamente, si frantuma il velo di ipocrisia che nasconde il caos, le alternative, insomma tutto il divertimento.

Non possiamo fare altro che imparare a riconoscere la falsità dello spazio che ci costringe; incidendo i nostri segni possiamo disinnescare i meccanismi e le pratiche che ci impongono.

Rivendichiamo il diritto all’imperfezione, alla fragilità, al costante mutamento; orgogliosamente ci diciamo difformi dai meccanismi di produzione culturale mainstream, che passando mani di bianchissima vernice provano costantemente ad assorbire e standardizzare quel che nasce dal basso, o a mettere a profitto quel che non riescono a nascondere. E anche se lo sguardo e l’immaginazione si scontrano sulle mura lisce, le crepe, una volta iniziato l’intreccio, innescano quel inevitabile effetto domino che lascia fuoriuscire la luce: inizialmente ci abbaglia ma poi rende più nitidi tutti i colori di cui avevamo bisogno.

E quando a palesarsi è l’orrore non possiamo scorrere avanti, far finta di niente e il segno che infetta le coscienze, che difficilmente ci leveremo di dosso.

Stop al Genocidio, Free Gaza.

LE MOSTRE

Martin Lopez

https://jaijaijai.net

Artista grafico, residente a Valencia (Spagna) dal 2003, dove lavora su progetti legati al disegno, alla serigrafia e alla pubblicazione indipendente.

Ha pubblicato i romanzi grafici Sirio (Fulgencio Pimentel, 2016), El título no corresponde (Ediciones Valientes, 2016) e Las edades de la rata (Salamandra, 2019), oltre ai libri Ensalada mixta (Le dernier cri, 2017) e Bosteza Conmigo (A buen paso, 2024).

Il lavoro di MLL è spesso caratterizzato dall’uso di forme piatte e colore, con sovrapposizioni che gli consentono di creare immagini crude e dirette, sempre legate all’astrazione e al gesto grafico.

La mostra raccoglie serigrafie realizzate negli ultimi 8 anni, dove errore, macchia e improvvisazione prendono il centro della scena come metodo di lavoro, dalle più antiche prodotte manualmente a casa fino alle stampe su tessuti realizzate presso La Gilda insieme a D.Vander nel 2023.

Mia Werther

https://www.instagram.com/miawerther

Nata nei campi flegrei nel 2001, Mia Werther è illustratrice, bot grafico, sperimentatrice seriale autodidatta nei mondi della produzione visiva.

La mostra L’Airone, frutto di due anni di esperimenti grafici, è un inno al viaggio, a bordo di una nave “che veniva da lontano e voleva andare lontano” compiuto da una squadra di amici in missione verso i confini dell’universo conosciuto e narrato da un pilota “poiché è amico di tutti coloro che compiono viaggi lunghi e non sanno vivere senza pericolo”.

Elena Mistrello

https://elenamistrello.wordpress.com

Racconto di viaggio in Cisgiordania.

Attraversare anche solo per qualche giorno i territori palestinesi costituisce un’esperienza straordinariamente intensa, soprattutto se si ha modo di entrare in contatto diretto con i racconti e le traiettorie di vita di chi da sempre lotta per la libertà del suo popolo e contro la violenza dello Stato di Israele.

“Tracciato Palestina❞ rappresenta il tentativo di condividere il segno profondo lasciato nella nostra vita da una settimana di incontri, esperienze collettive e drammatici eventi nel corso di una carovana solidale nella regione di Betlemme. 

La prima edizione di “Tracciato Palestina” e uscita pochi giorni prima del 7 ottobre 2023, data che ha segnato un nuovo spartiacque nella storia della lotta di liberazione del popolo palestinese. 

Elena, insieme ad alcuni suoi compagni di carovana, ha cominciato a girare l’Italia e presto sono andate esaurite due ristampe del libro: abbiamo vissuto una situazione paradossale in cui alla soddisfazione per la diffusione del lavoro faceva da contraltare l’amara consapevolezza che l’impulso piu significativo alla sua circolazione derivasse dal genocidio in corso.

L’idea quindi di una nuova edizione arricchita di venti nuove tavole, dedicate proprio a ciò che e accaduto dopo il 7 ottobre, deriva dalla volontà di Elena di dare forma alle riflessioni elaborate in mesi di presentazioni e mobilitazioni, completando la prospettiva offerta dal fumetto con un punto di vista sulle vicende più attuali.

Qui esposte trovate le 20 tavole aggiunte nella seconda edizione dell’autoproduzione. FOA Boccaccio 003.

Nigoull

http://nigoull.com/ 

Nato nel 1993 a Clermont-Ferrand, Nigoull esplora il mondo urbano adattando il suo lavoro a mille supporti e progetti. Fin da giovanissimo pratica il teatro e la clownerie. Scopre poi il lavoro sull’improvvisazione dei gesti, sulla libera espressione ma anche su come tradurre la sua volontà in creazione visiva. È naturale che questa esperienza scenica abbia influenzato il suo lavoro plastico.

Utilizzando tecniche tradizionali (china, incisione, acrilico) e tecniche urbane (collage, graffiti, affreschi, personalizzazione), rappresenta elementi in movimento che suggeriscono uno scambio costante all’interno dei suoi dipinti e con lo sguardo dei suoi spettatori. Il suo mix tra arte astratta e figurativa offre la possibilità di perdersi in essa e soprattutto diventare interprete di ogni dettaglio che compone le sue opere. Nigoull partecipa a numerosi eventi presentando performance, collaborazioni artistiche e body painting in tutta la Francia e anche in Europa, Attaccato alle sue montagne dell’Alvernia, torna appena possibile per immergersi in un territorio ricco di natura, prima fonte di ispirazione per l’artista.

Desperfecto

https://www.instagram.com/desputrefecto

Sarcófaga è un laboratorio editoriale che cerca di materializzare progetti grafici attraverso libri d’artista e poster stampati in serigrafia. Questo progetto, creato nel 2013 a Bogotá, tenta di pubblicare proposte legate all’arte marginale o al fumetto alternativo, poiché trova qui una piattaforma di resistenza attraverso l’arte contro la comunicazione grafica tradizionale, le sue tendenze e forme di produzione. L’obiettivo è creare nuovi scenari per sviluppare concept grafici con progetti stampati, promuovendo la ricerca tecnica e concettuale attraverso lo sviluppo di contenuti autogestiti. Nelle sue edizioni, questa casa editrice ha deciso di pubblicare esperimenti visivi che espongono proposte che spaziano dalla tenerezza cinica all’escatologia critica, ai doppi standard, al discorso bizzarro, impotente, malsano, scorretto, scomodo e sensazionale. In questo modo Sarcófaga cerca di proporre uno stile che gioca costantemente con l’ambiguità di discorsi ripugnanti presentati in modo attraente. Trova nell’abiezione l’opportunità di sconvolgere identità, sistemi e ordini, ma allo stesso tempo di affascinare e attirare l’attenzione dello spettatore con edizioni speciali.

Doomed – Sputnik Press

DOOMED è una rivista antologica a fumetti fondata da Ale666, Pietro Aimi, Federica Ferraro e Titta D’Onofrio, con il desiderio di creare uno spazio per autor* emergenti e non, di libera creatività ed espressione.

Nessuno di noi ha scelto di essere un autore di fumetti e allo stesso tempo lo scegliamo ogni giorno della nostra vita, siamo condannati ad esserlo. Il nostro nome si riferisce all’imprescendibile bisogno di scrivere, disegnare, fare fumetti e più in generale produrre arte. Segregati nell’isolamento di celle che amiamo e odiamo, rivendichiamo lo spazio rappresentato da questa rivista come luogo di incontro tra autor* e lettor*, tra prigioniero e uomo libero.

Cavaliere Paolo – Profondissima Edizioni

L’antropologo Tony Pess ci introduce in un 2023 post catastrofe, dove le popolazioni sopravvissute si sono riorganizzate per affinità emotive. Veniamo così catapultati in un nuovo medioevo, reale e magico, dove Cavaliere Paolo si dovrà destreggiare tra asini parlanti e sedicenti maghi, alla riscoperta dei valori dell’essere cavaliere, delle proprie debolezze e, soprattutto, dell’amicizia.

Emanuele Cantoro, nato a Roma nel 1997, si distingue come illustratore e fumettista di talento. Dal 2016, ha consolidato fruttuose collaborazioni con diverse realtà editoriali. Nel 2017, ha esplorato il mondo dell’autoproduzione, fondando nel 2018 la rivista Profondissima. Il suo primo libro, “Grazie”, ha visto la luce nel 2021 grazie alla pubblicazione con Sigaretten. Nel 2022, ha ottenuto una Menzione speciale al Premio Scenario Infanzia per lo spettacolo teatrale “Ninnoli”.

IL MURALES 

Torniamo ad invadere alcune zone fuori dallo spazio dello Scugnizzo Liberato, portando gli/le artist3 del Uè Fest in giro per la città.

Infinite

https://malcontento.com

L’operazione di Infinite è una precisa posizione radicale: una battaglia contro l’ideologia dominante e contro una condizione politica che non può essere facilmente smantellata. L’apologia del NO CONTRO TUTTO come sfondo comune.

Un dissenso che è radicato nell’intervento su un livello simbolico, producendo segni e rappresentazioni per una molteplicità di mondi possibili, riappropriandosi del violento esproprio dell’esperienza. Un’alternativa a quello che ci hanno insegnato.

PROGRAMMA DELLE GIORNATE

Uè Fest 7 – Crepe/ Napoli 17, 18 e 19 Maggio 2024

VENERDÌ 17 MAGGIO 2024

Apertura porte h. 17.00

PRESENTAZIONI

Introduzione del Ue’ Fest e presentazione del festival

dalle 18.00 alle 18.45

UÉ SONA

Dalle 22.00 nel Teatro De Filippo

BLUEM

BLUEM è il progetto di Chiara Floris, giovane cantautrice e produttrice sarda classe 1995.

Dopo un EP di esordio cantato in lingua inglese e composto da tre brani: Picolina, il 28 maggio 2021 esce NOTTE, il suo primo album per peermusic ITALY.

La sua Venerdì è stata inoltre inserita come traccia di chiusura nel cortometraggio realizzato per presentare la collezione SS2022 di Antonio Marras.

Vera di Lecce

Vera Di Lecce è una cantante, musicista e performer che nasce dalla tradizione e sviluppa un percorso personale di ricerca e sperimentazione cantando in inglese e producendo elettronica ibrida, che associa percussioni world a synths graffianti, in un rituale di rigenerazione personale e collettiva.

Pugliese di base a Roma, inizia la sua esperienza artistica nell’ambito della tradizione salentina. Dopo un primo periodo di concentrazione su una performance di live looping (voce e chitarra elettrica) e diverse collaborazioni con producers, inizia a registrare e produrre i suoi brani autonomamente senza abbandonare l’approccio pop sperimentale, ma arricchendolo con strumenti elettronici e proponendo una performance live eclettica, tra pedali multieffetto, chitarre noise, synths vocali e danze marziali.

Attualmente è in tour per presentare il suo album in Italia e in Europa, in duo con Anton Sconosciuto alla batteria.

SALETTA

Dalle 20.00 alle 22.00 nella Saletta dell’Angelo

Tommaso Nudo

Jeffrey Dreamer

Sbrilly Sbratti

visual: Federico Nudo

SABATO 18 MAGGIO 2024

Apertura porte h. 16.00

PRESENTAZIONI

Sputnik, Profondissima, D Editore

Presentazione di Balucama e Doomed di Sputnik Press, Tolt e Cavaliere Paolo di Profondissima Press, L’airone di Claudio Marinaccio; moderazione a cura di Valerio Bindi per Fortepressa
dalle 18.30 alle 20.00

Quattro progetti editoriali indipendenti e radicati nel mondo dei festival e dell’underground, quattro punti di vista su stampa e autoproduzioni. Sarà un’occasione per dialogare e presentare gli ultimissimi lavori di questi gruppi. 

UÉ SONA

Dalle 22.00 nel Teatro De Filippo

Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp

https://www.instagram.com/otp_marcel_duchamp/
Collettivo di musicisti francesi residenti a Ginevra che nel nome omaggia le orchestre poliritmiche africane e l’arte dada e nello spirito fonde simpatie terzomondiste, afflato ecologista e il rifiuto di ogni etichetta. Sul palco in 12: doppia sezione ritmica, due marimba, 2 violoncelli, violino, fiati, chitarre. Tutti cantano.

«Siamo la storia di un’orchestra senza camera, di un battaglione sensibile dalla generosità illimitata, di una forma selvaggia che non ha mai avuto bisogno di maestri per domare la propria immaginazione e determinazione.»

SALETTA

Dalle 20.00 alle 22.00 nella Saletta dell’Angelo

SHA/MIHI – Crepe impro set

SPITS

DOMENICA 19 MAGGIO 2024

Apertura porte h. 16.00

PRESENTAZIONI

We live Here di Jeffrey Wilson e Bambi Kramer

Con l’autrice Bambi Kramer, Maria Reitano di “Resta Abitante” e Irene Galuppo
dalle 18.00 alle 19.00

Presentazione del fumetto “We Live Here – Detroit Eviction Defense and the Battle for Housing Justice”, un esempio inedito di visual scholarship, una tesi a fumetti sul gruppo DED – Detroit Eviction Defense. A partire dalla crisi dei mutui del 2008 un gruppo di attivist*, legali e gente comune si organizza per opporsi al processo di speculazione e gentrificazione che sta modificando il tessuto cittadino e la vita dei suoi abitanti: minoranze, soggetti fragili, individui e comunità radicate nel tessuto urbano ben prima che la crisi economica e le azioni di banche, agenzie pubbliche e private intervenissero ad approfittarne.

Una collaborazione inedita e congiunta tra il professore di geografia urbana Jeffrey Wilson e la fumettista Bambi Kramer, una raccolta di storie di persone comuni che lottano contro l’espropriazione delle proprie abitazioni attraverso l’autorganizzazione, scendendo per le strade, lottando nei tribunali, occupando banche e riottenendo – non sempre – quanto gli era stato sottratto.

Uno sguardo unico sulle complessità di una città, di un intero sistema socio-economico, del concetto stesso di proprietà.

Nonostante alcune dinamiche diverse, questo tema investe inevitabilmente anche la città di Napoli: sono centinaia le storie di persone nel centro storico che quotidianamente vengono sfrattate dalle proprie abitazioni. Da anni molti collettivi cercano di arginare questa violenza, ma nell’ultimo periodo è sempre più pressante a causa della gentrificazione massiccia che attraversa la città.

Fumetti e diritti “crepati” – dall’Afghanistan alla Palestina

Presentazione di “Tracciato Palestina” con l’autrice Elena Mistrello, interverranno Giacomo Battiston di Lettera 22 e Centro Culturale Handala Ali – مركز حنظله علي الثقافي
dalle 19.00

Partendo dal racconto contenuto in “Tracciato Palestina” ci muoveremo per analizzare come i fumetti possono essere strumento di narrazione dalle zone “crepate” e oppresse, in questo dialogo ci aiuterà Giacomo Battiston che, con la rivista Lettera 22, lavora proprio con il giornalismo narrativo e disegnato.

Il Centro Culturale Handala Ali – مركز حنظله علي الثقافي attivo da diversi anni a Napoli si occupa di storia e cultura palestinese, partecipando attivamente e animando le mobilitazioni sulle questioni della Palestina.

La nuova edizione di “Tracciato Palestina” arricchita di venti nuove tavole, dedicate a ciò che è accaduto dopo il 7 ottobre 2023, deriva dalla volontà di Elena di dare forma alle riflessioni elaborate in mesi di presentazioni e mobilitazioni, completando la prospettiva offerta dal fumetto con un punto di vista sulle vicende più attuali.

UÉ SONA

Dalle 22.00 nel Teatro De Filippo

Scumma Do Mar

Gli Scumma do Mar sono un gruppo napoletano di cinque ragazzi più o meno amici. Le sonorità si rifanno al midwest-emo meno preso a male e al math rock più scanzonato, mischiato ad una voce indie assieme a cui cantare, e ritmiche punk con cui muovere la testa e i gomiti.

Sebeto

Sebeto è il nome del fiume che in un tempo lontano scorreva a Napoli, ora intombato. Nelle giornate di forte pioggia spesso riemerge e si riappropria della città, manifestando tutta la sua forza, con una voglia inarrestabile di tornare in superficie, di rompere argini e barriere, proprio come la musica di questa band nata in un umido seminterrato partenopeo nel 2019.
https://www.instagram.com/sebeto.band/ 

SALETTA

Dalle 20.00 alle 22.00 nella Saletta dell’Angelo

Slava Bogu

Psicoviolenza + ETSAH

Saranno a UE’ Fest:

HEKATE / Bianca Bove (Leuko) / Dark Pixel Frank / Desperfecto / AtelierPopolareLab!Puzzle/Bada / Mr. Holyshit / Geeza / Martin Lopez / SIGHT HELL ‘ZINE / Pietro Dinley / Bande-et / Cristina Quaranta / Graffiti Propaganda / lunedibibo / WujiDom per Quattro.ZeroQuattro / Mia Werther / Matteo Falone / Reckless / tutura / Marco LeMar / Ràrica / Sam I am / Sputnik Press / Danny Bellone / MACCO collettivo / Le Fexallegre: soluzione rapida per combattere l’allergia amorosa / Chiara Nencioni / Davide Pelliccia / Federico Fabbri / Microstamperia Quarticciolo / VAGA / Spora / Alessia Matarazzo / Stefano Vaccaro / Subseri / Lafat Bordieu / Valentino Sivo, Valentino Silvestre / Mattia Serra / lakadee / Marta J / Camilla Pierri / Fatimacose / rose romano / Storie per persone orribili / aspalaxcomix / Anemone / Laura Milone / Polly romanzieri / Macondo / sbirba / Arpaia / medcrynvs (cornelia rita ilie) / Stamperia El coyote rojo / Gianluca Ascione / Goralattea / Salvatore Carleo / Lettera 22 / Ilaria Inox / Luigi Mascolo Art / Crack Festival / Eyes Overload / MENATA / MaryAIC / Velvet / Damaride Starace e Giorgia / Michela Raffaella D’Andrea / VIVA / Virginia Monteverdi / Ren Dölher / Silvia Vì / Faya / Cirrosi Empatica / Laura Piccioni aka Disegnetti_di_pi / luca savino / Pausania studio / Elisa Bochicchio / Lapis Niger XYZT / Home Made Jigeiko / Erika Iole Marotta (wrika) / IlGummy / Novanta / SANTARITYA / Lucia Armeno / Pirate Pope / Cerbystyle / Collettivo: NONAME / Artsteady / hompesch / Viktoriya Firsova / fravsqui / Jeanne / Testasecca / Arte a morte / Punkake / Serigrafia Canaglia / Resli Tale / Mesoteraneo Art Printings / Antonio Di Nardo / Vittorio / Mayrim / Giuliana Roviello aka Monstera Ink / Kat JTK / D Editore – D_Pressa / Athena/Outlaws / Argolica Ophrys / fdevitart / Baba Fregapane / Litchis Edizioni / Federica Giulivo / Anita ierace / Collettivo Covo di Vipere / Smeug / Entonaze / Ilaria Di Emidio / Jenny / Sant’Arma / Vinylico / Marta Bianchi / ryurio / p.o.ntidivista o punk.etto / Nadia Carfora / Mad.rioska / produzioni pirata / Addis_linocut / Caterina Ardizzon / Krina / Giallaz / Dacartworks / VOLCANOLOVERS – Arianna e Sofia / wawa \ ateneo occupato / Federica Carano / Teresa Vita / Collettivo Dianare / Nancy Downs / Nuovi Mostri / “di.sognando” di rigoblu e francifra / Faida Acquifera / marshmario / Mattia e Sofia / Elia B. / Comitato Zero Riunioni / Vittoria Persa / Nigoull / Jessica Idran / @T3rrorismo4nale / Roberto Rollo / Abraham J Foa / Seadogs Collective / Febenci / Dalila illustrations / Sottobosco / Collettivo NeMici / Crani sciolti / Nuovi organi / Giulia Organismi / Rossana Perticalonga Nappo / Ozaram / flamcuddles / Collettivo: noname / Storie Bizzarre / Alex Amoresano / zebra / Morph / Pinta / Sara Federico / Melethiel Minastauriel / Dee / Leather.di / Estasi / Andrea Marrocco / C.RUDE / Jolly / Il buonuomo / Al Phobos / Gummi raum / Coll. Impronta / matra pii / kolektif kaymak / DISERTARE! / Yanothing / Queer Mush / Collirio / Manuela Schiano / meiostasi / Bambi Kramer / Melancolia / Potato Publishing / TrashJolie / RYMEVA / Etero de Che?! / Stax e Collas / Zeronero / Mik_hands / Simona Naddeo / Elena Mistrello / Profondissima Press / Caterina Mirta Santullo (Catestrofe) / isaella / Moony Pop / noiseview / Fantartek / MANICOMIO STREETWEAR / ARZ MEGAZIN / Cellophanee / Qgtattoos / NotteFonda / Asma / Poca Luce / Zozo / canzoni_graficate / Annaclaudia / Fanrivista, La Fanzina Generalista / OgniDonnaunaMadonna / Dakoticore / Giordana Taglialatela / Argon Edizioni Srls / F MARS / Infinite / FransJarl / Sal Vitale / Alice Gallo / Nausea / GOMMAPANICO / Biacca / Bianca Ottaviano / Hypnos / Nicolò / WHALE / Stamperia El Coyote Rojo / Santa Feira / IlgufoERBI / Ivana Ivs / Dianare / Mort de colores / Alessandra Piezzo / LABILE / Ca.Co Fest / Fortepressa / Zia Ipa / A_MO / char.ADS + 404godot / Ire Margiotti

Informazioni

IMG ART: Alice Gallo & Camilla Pierri
https://www.instagram.com/naivaliccc/ & https://www.instagram.com/camii_pierri/ 

Apertura Porte: Ven dalle 17.00 / Sab e Dom dalle 16.00

Come Raggiungerci

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Contatti

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